Umanizzazione degli spazi di cura: nuovo investimento in Montallegro
Al via i lavori per rinnovare gli spazi (area di accettazione e attese) ambulatoriali di Villa Montallegro (piano -1). A guidare l'intervento, l'esperienza di Giulio Bertagna, esperto di Perceptive Color Design
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Montallegro continua a investire per il benessere dei pazienti. Dopo i significativi interventi apportati al piano terra di Villa Montallegro e – in precedenza – a Villa Chiara, la struttura ha avviato un nuovo intervento di riqualificazione degli spazi di accettazione e attesa dedicati agli ambulatori situati al piano -1 di Villa Montallegro. L’intervento prenderà il via il 29 marzo e si concluderà entro le prime settimane di maggio. A guidare questo ulteriore passo verso l’umanizzazione degli ambienti di cura è stato nuovamente chiamato Giulio Bertagna, esperto di Perceptive Color Design, che aveva già coordinato gli interventi in Villa Chiara e negli spazi di attesa e accettazione del reparto di diagnostica per immagini di Montallegro, in concomitanza con l’arrivo in struttura del nuovo tomografo a risonanza magnetica ad alto campo Philips MR 5300.
«Visto l’apprezzamento da parte dei pazienti sulle opere di manutenzione dell’ultimo periodo, abbiamo deciso di intervenire anche al piano -1», spiega Maura Donato, Coordinatore di Manutenzione, Logistica e Acquisti presso la struttura. «Dopo la prima fase di lavori, che sarà funzionale, con verifica dell’impiantistica collocata nel contro-soffitto, procederemo con la posa di una nuova pavimentazione, la tinteggiatura delle pareti con forme grafiche e colori individuati dall’architetto Bertagna, così come le luci e le sedute, rinnovate alla ricerca di una miglior funzionalità».
Particolare attenzione sarà posta per ridurre al minimo l’impatto sui pazienti: «L’intervento non inciderà sui servizi ambulatoriali e comporterà minimi disagi ai pazienti. I lavori, infatti, saranno eseguiti ad ambulatori chiusi, in orario notturno e nel weekend» conclude Maura Donato.
Il colore al servizio della cura
La filosofia che anima gli interventi di Giulio Bertagna affonda le radici in una profonda comprensione del legame tra ambiente e benessere psicologico. «Gli spazi di attesa e di accettazione sono luoghi delicati dal punto di vista psicologico», sottolinea Bertagna, evidenziando come l’attesa di esami o risultati possa generare ansia e incertezza. «La zona di accoglienza è il primo biglietto da visita di una struttura», afferma l’esperto, convinto che un ambiente ben progettato possa comunicare immediatamente i valori di modernità, qualità e professionalità.
Un elemento distintivo del suo lavoro è l’introduzione di scorci paesaggistici astratti sulle pareti, realizzati con colori tenui per offrire punti di riferimento visivi che favoriscano il rilassamento e stimolino una libera immaginazione, distogliendo l’attenzione da stimoli più invasivi. La selezione dei colori si basa su solide evidenze neuroscientifiche e sulla conoscenza dei meccanismi percettivi, con l’obiettivo primario di «creare ambienti che, attraverso il colore, sappiano parlare al nostro cervello, trasmettendo sensazioni di calma, sicurezza e benessere».
L’impegno di Montallegro si conferma in una visione olistica della cura, dove l’ambiente stesso diventa un elemento di benessere, contribuendo a creare un’esperienza più umana e rassicurante per ogni paziente.